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sabato 6 agosto 2011

migliori motori di ricerca

Come attivare l’anteprima dei messaggi in Gmail






Oggi ti consigliamo qualche consiglio su Gmail. Scopri come attivare l’anteprima dei messaggi, chiamata PreviewPane, leggendo il resto dell’articolo!


Google fa sempre parlare di sé: infatti negli ultimi tempi ha proposto una nuova grafica accattivante.
Oggi FratelloGeek ti parla di una nuova funzione da poco inserita nel noto gestore di e-mail del motore di ricerca.
La nuova funzionalità,  chiamata Preview Pane, renderà il tuo provider molto simile a un client desktop per la posta elettronica grazie ad un riquadro di anteprima dei messaggi in stile Outlook.
Il riquadro è attivo nella maggioranza dei casi, quindi ora ti diciamo come usufruirne. Segui le istruzioni:
- Collegati a Gmail, clicca sull’icona a forma di ingranaggio in alto a destra e seleziona la voce “Impostazioni di Gmail”: ora vai nella scheda “Labs”;
- Nella lista delle funzionalità sperimentali troverai il “Riquadro anteprima”: attivala;
- Fatto ciò, clicca su “Salva modifiche” in fondo alla pagina per salvare le modifiche e abilitare il riquadro di anteprima;
Ora clicca sui messaggi da leggere, che saranno visualizzati nel riquadro di anteprima di Gmail anziché, come in passato, in una nuova pagina.
Puoi anche cambiare la disposizione del riquadro (metterlo in orizzontale).
Infatti, se clicchi sulla freccia del pulsante “Attiva/disattiva riquadro diviso” puoi selezionare l’opzione che più preferisci.


Come attivare l’anteprima dei messaggi in Gmail






Oggi ti consigliamo qualche consiglio su Gmail. Scopri come attivare l’anteprima dei messaggi, chiamata PreviewPane, leggendo il resto dell’articolo!



Milan - Inter Streaming Diretta Live Supercoppa Italiana

Milan - Inter Streaming Diretta Live Supercoppa Italiana Pechino 6 agosto 




Scopri in questo articolo le ultimissime formazioni di Milan – Inter, incontro valido per la SuperCoppa Italiana 2011 a Pechino, e come guardare l’incontro in diretta live streaming gratis su Rai Uno!
Per scoprirlo, leggi il resto dell'articolo

Questa sera a Pechino inizierà ufficialmente la stagione italiana con il derby milanese, valido per la Supercoppa Italiana 2011. Ad affrontarsi nel match ci saranno le formazioni di Inter e Milan.

La partita di oggi è stata denominata come quella degli addii, vedi Sneijder verso il Manchester City ed Eto’o tentato dalle offerte russe.


Milan - Inter Streaming Diretta Live Supercoppa Italiana Pechino 6 agosto Probabili Formazioni di
 Milan - Inter:

MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Gattuso, Van Bommel, Seedorf; Boateng; Ibrahimovic, Pato. A disposizione: Amelia, Antonini, Yepes, Ambrosini, Emanuelson, Cassano, Robinho. All.: Allegri


INTER (3-4-3): Julio Cesar; Ranocchia, Samuel, Chivu; Zanetti, Santon, Thiago Motta, Sneijder; Pazzini, Eto’o, Pandev. A disposizione: Castellazzi, Faraoni, Natalino, Mariga, Obi, Alvarez, Castaignos. All.: Gasperini


ore 14,00 Milan - Inter Streaming Diretta Live Supercoppa Italiana Pechino 6 agosto
clicca qui per vedere la partita


Milan - Inter Streaming Diretta Live Supercoppa Italiana Pechino 6 agosto 




Scopri in questo articolo le ultimissime formazioni di Milan – Inter, incontro valido per la SuperCoppa Italiana 2011 a Pechino, e come guardare l’incontro in diretta live streaming gratis su Rai Uno!
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Google Denuncia: Apple e Microsoft attacano Androit




I nemici di un tempo consorziati per sottrarre brevetti a Google. E' l'accusa del capo dell'ufficio legale di Mountain View
Per scoprirlo, leggi il resto dell'articolo


“Una campagna ostile contro Android”. David Drummond, a capo dell'ufficio legale di Google, ha espresso ieri questa accusa nei confronti di Apple, Microsoft, Oracle e altre aziende.

Drummond sostiene che i rivali dell'azienda usano "brevetti falsi" per rendere i telefoni Android più costosi per i consumatori e più difficili da vendere per i produttori. Parole durissime, condite da un linguaggio colorito non proprio intonato all'aplomb tipico di un avvocato: "Microsoft e Apple sono sempre stati attaccati l'uno alla gola dell'altro, dunque quando li si vede andare a letto insieme è inevitabile chiedersi cosa stia succedendo" si legge sul blog ufficiale di Google.

L'attacco del legale del motore di rcerca sembra riguardare, principalmente, un nuovo consorzio di aziende, che comprende Apple, EMC, Ericsson, Microsoft, Research in Motion e Sony, vincitore di una gara per l'acquisto di più di 6.000 brevetti messi in vendita da Nortel alla fine di giugno. Il gruppo ha battuto Google con una offerta di 4,5 miliardi contro 900 milioni di dollari. Il bottino consiste in brevetti legati, tra gli altri, al wireless, al 4G wireless, alle reti dati, alle comunicazioni voce, allo sviluppo di Internet e alla tecnologia dei semiconduttori.
Sembrano abbastanza chiare le ragioni per cui si è formata una cordata così anomala, pur di battere l'offerta del gigante di Mountain View. Drummond, tuttavia, va oltre, suggerendo che il gruppo degli aversari stia ora adottando tattiche anticoncorrenziali, come il tentativo di ottenere costi di licenza per ogni dispositivo Android e abbia per questo citato in giudizio produttori di telefoni Android, come HTC, Motorola e Samsung per frenare il successo del sistema operativo.
"I brevetti erano destinati a incoraggiare l'innovazione, ma ultimamente sono usati come arma per fermarlo", ha scritto il legale. "Invece di competere con la costruzione di nuove funzionalità o dispositivi, [le compagnie] stanno combattendo per vie legali".
Di per sé, non si tratta di una novità. Basti contare il numero di cause in cui la sola Apple è attualmente impegnata, tutte riguardanti brevetti sulla telefonia e i dispositivi mobili. La concorrenza tra le aziende, quelle tecnologiche in particolare, da molto tempo si fa anche con carte bollate e ingiunzioni, da prima che Sergey Brin e Larry Page, creatori di Google, fondassero il loro impero sul web.
La denuncia del motore di ricerca, tuttavia, ricorda molto da vicino quella fatta poche settimane fa da HTC, uno dei produttori hardware più strettamente legato ad Android. La società taiwanese ha accusato Apple di “avviare costantemente contenziosi legali invece di competere lealmente sul mercato”, in seguito al quarto procedimento contro HTC da parte della società di Steve Jobs.
Anche Samsung è ai ferri corti con la Mela, e ha recentemente chiesto a una corte distrettuale di squalificare gli avvocati esterni di Apple nella battaglia legale in corso tra le due società, poiché in precedenza hanno rappresentato proprio Samsung.
Nelle aule di tribunale, dunque, le sciabole si incrociano senza tanti riguardi. Google, in ogni caso, ha annunciato le sue contromosse. L'avvocato Drummond spiega sul blog che Mountain View non starà ingenuamente a guardare e rafforzerà il proprio portafoglio di brevetti per limitare le minacce "anti-competitive" del futuro. Una politica già partita e che, domenica scorsa, si è tradotta nell'acquisizione di più di mille brevetti della IBM (un vero colosso in questo settore).
Alcuni analisti, infatti, sostengono che Google abbia parecchio da rimproverare a se stessa per questa situazione. Da un lato si sarebbe dimostrata troppo arrogante e, dall'altro, si sarebbe dotata di un pacchetto di brevetti troppo debole per permettere ai suoi partner di muoversi in un settore duro e competitivo come quello dell'alta tecnologia. In ogni caso, sembra che a Mountain View il messaggio sia arrivato. E si può essere sicuri che Google metterà in campo molte risorse per preservare la corsa di Android verso il successo.



Google Denuncia: Apple e Microsoft attacano Androit




I nemici di un tempo consorziati per sottrarre brevetti a Google. E' l'accusa del capo dell'ufficio legale di Mountain View
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venerdì 5 agosto 2011

I migliori 5 Smartphone in Europa, 

vediamoli insieme



La parola chiave di questo articolo è “oggi”, cioè abbiamo a priori escluso smarphone che usciranno a breve, tipo Evo 3D, Apple iPhone 5 e Nokia N9 , anche se alcuni di loro sono già disponibili come prevendita. Detto questo, tutti i telefoni che abbiamo scelto sono già disponibili in tutta Europa e tutti possono acquistarli, attraverso contratti o con offerte pre-pagate.
Per scoprirlo, leggi il resto dell’articolo!

1. iPhone 4


iphone4

Che cosa possiamo dire sull’iPhone 4, probabilmente sappiamo quasi tutto di quello che c’è da sapere. Ha un processore single-core, ma è ancora uno smartphone molto potente con più applicazioni disponibili per iOS che per tutte le altre piattaforme combinate.
Pur essendo un dispositivo di un anno circa, che è come un secolo per i cellulari di oggi, l’iPhone 4 è ancora in vendita con numeri strabilianti. Naturalmente con tutti i nuovi smartphone Android che sono arrivati sul mercato, Apple è rimasta un pò indietro tecnologicamente, ma non più di tanto. E con il prossimo iPhone 5, che è atteso a settembre, tutto potrebbe cambiare di nuovo.


2. Samsung Galaxy S II

sam-galaxy-s2

Questo è di gran lunga il miglior smartphone Android mai fatto, grazie a Samsung abbiamo un fantastico schermo da 4.3 pollici WVGA Super AMOLED Plus che offre colori vivaci, si può effettivamente leggere il testo dallo schermo del telefono cellulare alla luce solare diretta.
E lo schermo è solo l’inizio, il Samsung Galaxy S II viene inoltre fornito con una fotocamera da 8-megapixel, processore dual-core da 1.2GHz, HSPA + (downlink fino a 21Mbsp) e connettività Wi-Fi, 16 GB di spazio incorporato, 1GB di RAM, GPS, sensori e così via. Al momento è disponibile solo in nero, la versione bianca sarà lanciata successivamente nel mese di agosto .
In poche parole, questo è il miglior telefono tecnologicamente che si può acquistare al momento con milioni di proprietari che lo hanno acquistato. Parlando di milioni, Samsung è riuscita a vendere 3 milioni di unità Galaxy S II in soli 55 giorni e 5 milioni di unità, anche prima di lanciare il dispositivo negli Stati Uniti . Impressionante per ora.

3. HTC Sensation

sensation

La terza posizione va al HTC Sensation. Il suo schermo potrebbe non avere la chiarezza del Samsung Super AMOLED plus, ma è in grado di gestire più pixel, lo schermo del Sensation è QHD, visualizzando una risoluzione di 540 × 960 pixel.
Inoltre, HTC Sensation viene fornito con un processore dual-core 1,2 GHz e una fotocamera da 8-megapixel con doppio flash LED. Inoltre, ci sono 768 MB di RAM, 1GB di spazio incorporato, HSPA + (downlink fino a 14.4Mbsp) e connettività Wi-Fi, GPS e così via.
UI Sense è abbastanza popolare sui terminali HTC con Android 2.3 Gingerbread, che consente di aggiungere applicazioni e widget su 7 schermate Home personalizzabili. Ha praticamente tutto, almeno fino a quando l’Evo 3D Evo non viene rilasciato, HTC Sesnation è migliore smartphone Android di HTC che si può acquistare in Europa.

4. LG Optimus 3D

lg optimus 3d

LG ha praticamente rubato la scena quest’anno al Mobile World Congress di Barcellona con il suo Optimus 3D, con i primi occhiali 3D gratuiti per smartphone Android e il primo dispositivo “tre-dual” con processore dual-core, doppia fotocamera e memoria a doppio canale. E mentre si apprezza LG per l’innovazione, ci si rende conto di uno svantaggio importante del Optimus 3D, ha “solo” 512 MB di RAM, che può essere sufficiente allo stato attuale, ma non sono sicuro di come gestirà il prossimo Android Ice Cream Sandwich, una volta che verrà rilasciato. Parlando di versioni Android, c’è anche un’altra cosa un po ‘fastidioso sullo smartphone di LG, funziona con Froyo, con l’aggiornamento a Gingerbread che verrà rilasciato nel mese di ottobre, che sembra anni luce per uno smartphone.
Per quanto riguarda le specifiche, l’Optimus 3D è il superphone a detta di tutti. Ha un ampio schermo da 4,3 pollici WVGA , HSPA + e connettività Wi-Fi, GPS, 8GB di memoria integrata come spazio e tutti gli altri “standard per un smartphone di fascia alta”. Inoltre, in questi giorni Gameloft ha presentato alcuni dei suoi giochi in 3D proprio per l’Optimus 3D, consentendo agli utenti di “fare qualcosa” realmente con il loro schermo 3D.

5. LG Optimus 2X

lg-optimus2x

La mia lista si conclude con l’Optimus LG 2X, ufficialmente (secondo il Guinness World Records), il primo telefono cellulare con un processore dual-core. Ha un touchscreen capacitivo da 4-pollici WVGA , HSPA e Wi-Fi, fotocamera da 8 megapixel con autofocus e flash LED, GPS, 8GB di spazio incorporato, 512 MB di RAM e uno slot per schede di memoria. Schermo più piccolo per L’Optimus 2X, rispetto ad altri telefoni della lista, questo lo rende più tascabile e facile da trasportare. Alcuni di voi potrebbero apprezzare questo, mentre il resto di voi (noi), preferisce acquistare pantaloni con tasche più grandi. Personalmente odio i dispositivi con schermi da 4,3 pollici, pensoche una dimensione di 4 pollici sia quella più comoda per tutti, tenendo conto di portabilità e funzionalità
Secondo voi, ci siamo persi qualche smartphone tra i primi 5 della lista? Vuolete aggiungere qualche altro Smartphone? Diteci tutto nei commenti

I migliori 5 Smartphone in Europa, 

vediamoli insieme



La parola chiave di questo articolo è “oggi”, cioè abbiamo a priori escluso smarphone che usciranno a breve, tipo Evo 3D, Apple iPhone 5 e Nokia N9 , anche se alcuni di loro sono già disponibili come prevendita. Detto questo, tutti i telefoni che abbiamo scelto sono già disponibili in tutta Europa e tutti possono acquistarli, attraverso contratti o con offerte pre-pagate.
Per scoprirlo, leggi il resto dell’articolo!



wiPhone: Chiamare e inviare SMS gratis dal cellulare o PC con Tiscali




Oggi si parla di wiPhone. Scopri come effettuare chiamate e inviare SMS gratuitamente con Tiscali leggendo il resto dell’articolo!


Tiscali wiPhone è un’applicazione VoIP creata dal noto provider telefonico italiano che ti permette chiamare gratuitamente.
È concorrente a Skype e Viber, anche se non ha raggiunto ancora quei livelli di celebrità.
Nel dettaglio wiPhone non riguarda soltanto la possibilità di telefonare gratis altri cellulari che utilizzano a loro volta questa applicazione, ma anche effettuare chiamate a costo zero i fissi Tiscali e a prezzo irrilevante, gli altri numeri di rete fissa.
Inoltre, ciò che è stato già detto vale anche per gli SMS
wiPhone è attualmente disponibile per cellulari Android, Symbian, iPhone e iPod.
Inoltre, l’applicazione sta subendo alcuni cambiamenti: i prezzi saranno ancora più competitivi, e verrà resa disponibile una versione anche per PC e Mac.
Quali sono i pregi di questo prodotto?
Prima di tutto, non è né cinese né americano, ma italiano al cento per cento: quindi conferisce orgoglio alla nostra nazione.
In secondo luogo, la qualità delle chiamate è elevata, alla pari dei grandi colossi quali i sopracitati, Skype e Viber.
Per il momento, il download attualmente non è ancora stato diffuso, ma non appena si saprà qualcosa......

wiPhone: Chiamare e inviare SMS gratis dal cellulare o PC con Tiscali




Oggi si parla di wiPhone. Scopri come effettuare chiamate e inviare SMS gratuitamente con Tiscali leggendo il resto dell’articolo!



giovedì 4 agosto 2011

Google: Come disabilitare Instant Pages su Chrome 13



come disabilitare la funzione Instant Page su Google Chrome 13. 
Per scoprirlo, leggi il resto dell’articolo!

Google Chrome 13, rispetto alle precedenti versioni, ha aumentato di molti “byte orari” la sua velocità: in particolare, la novità di spicco che lo differenzia è “Instant Pages”, cioè quella funzione che carica in background le pagine che probabilmente visualizzerai.
Una funzione di sicuro utilissima: ovviamente però potrebbe dare noia a qualche utente.
Se è il tuo caso, FratelloGeek oggi si impegna a spiegarti come disabilitare Instant Pages su Google Chrome 13 agendo semplicemente sulle impostazioni del browser.
Ecco le istruzioni:

Vai sull’icona “chiave inglese” in alto a destra e seleziona la voce “Informazioni su Google Chrome”.
Assicurati quindi che la tua versione sia aggiornata a Chrome 13;
- Clicca nuovamente sulla chiave, ma questa volta seleziona la voce “Opzioni”;
- Vai nella scheda “Roba da smanettoni” a sinistra;
- Togli la spunta dall’opzione “Prevedi le azioni di rete per migliorare il rendimento del caricamento delle pagine”.
Se pensi che disattivare la funzione sia stato semplice per riabilitarla è ancora più facile.
Basta tornare nelle impostazioni, cliccare su “Roba da smanettoni” e rimettere la spunta dove l’hai tolta prima!


Google: Come disabilitare Instant Pages su Chrome 13



come disabilitare la funzione Instant Page su Google Chrome 13. 
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Google Chrome 13, rispetto alle precedenti versioni, ha aumentato di molti “byte orari” la sua velocità: in particolare, la novità di spicco che lo differenzia è “Instant Pages”, cioè quella funzione che carica in background le pagine che probabilmente visualizzerai.
Una funzione di sicuro utilissima: ovviamente però potrebbe dare noia a qualche utente.
Se è il tuo caso, FratelloGeek oggi si impegna a spiegarti come disabilitare Instant Pages su Google Chrome 13 agendo semplicemente sulle impostazioni del browser.
Ecco le istruzioni:

Vai sull’icona “chiave inglese” in alto a destra e seleziona la voce “Informazioni su Google Chrome”.
Assicurati quindi che la tua versione sia aggiornata a Chrome 13;
- Clicca nuovamente sulla chiave, ma questa volta seleziona la voce “Opzioni”;
- Vai nella scheda “Roba da smanettoni” a sinistra;
- Togli la spunta dall’opzione “Prevedi le azioni di rete per migliorare il rendimento del caricamento delle pagine”.
Se pensi che disattivare la funzione sia stato semplice per riabilitarla è ancora più facile.
Basta tornare nelle impostazioni, cliccare su “Roba da smanettoni” e rimettere la spunta dove l’hai tolta prima!


InstantFox: Usare la barra degli indirizzi come motore di ricerca su Firefox


Scopri come utilizzare la barra degli indirizzi come un motore di ricerca leggendo il resto dell’articolo!



Oggi si occupiamo di come migliorare, tra l’altro, anche la tua navigazione. Ti presenta a questo proposito InstantFox.

Si tratta di un’add-on che ti permette di sfruttare al meglio la tua barra URL. Già sai che scrivendo in questo spazio verrai direttamente collegato a Google Search.
In particolare, però, Instantfox è un’estensione installabile solo su Firefox che rende la barra degli indirizzi ancora più completa. Potrai non solo collegarti rapidamente ai vari servizi Google, ma anche ad altri siti che di sicuro utilizzi spesso. Dopo aver scaricato ed installato l’estensione su Firefox, dovrai inserire una lettera chiave che corrisponde al servizio che ti interessa:


- g: Google (se vuoi cercare informazioni su Bit-italiablog, ti basterà scrivere “bit-italia”); 
- m: Google Maps; 
- i: Google Immagini; 
- y: Youtube; 
- w: Wikipedia; 
- t: Twitter; 
- yh: Yahoo; 
- e: eBay; 
- b: Bing; 
- a: Amazon; 
- wt: Meteo; 
- c: Calcolatrice (basta scrivere “c” e l’operazione di cui necessiti); 
- wa: Wolfram Alpha. 


Purtroppo non puoi aggiungere altre lettere chiavi per altri servizi: comunque ti aiuterà a risparmiare tempo



InstantFox: Usare la barra degli indirizzi come motore di ricerca su Firefox


Scopri come utilizzare la barra degli indirizzi come un motore di ricerca leggendo il resto dell’articolo!

Google Voice in Italia: Ora è concorrenza con Skype


Arriva nel nostro paese il VoIP di Gmail con prezzi ridottissimi e, potrebbe diventare un temuto concorrente di Skype.
Scopriamo insieme le novita




L’azienda di Mountain View sta facendo passi da gigante nell’elaborare servizi che soddisfano sempre più le tue esigenze.
Uno tra questi è senz’altro Google Voice. Non ricordi cos’è?
Allora un ripasso ti farà bene. Si tratta di un servizio che come indica la pagina ufficiale, “Permette di effettuare chiamate tramite il Voip e, le chiamate verso gli Stati Uniti e Canada sono gratuite”.


Il nuovo servizio Voip è stato integrato all’interno del servizio di posta elettronica Gmail e, per effettuare delle chiamate è sufficiente disporre di una connessione Internet e di un microfono.
Stupefacente ma, sai qual’è la novità al riguardo?
Senza dubbio l’arrivo del nuovo VoIP potrebbe destare un pò di gelosia nel principale detentore di questo settore, il celebre Skype.
Anche perchè mamma Google non si accontenterà di offrire un servizio superficiale ma il suo VoIP è in grado di garantire: segreteria telefonica, trascrizione dei messaggi, invio di SMS e registrazione delle conversazioni.
Ora è concorrenza spietata con Skype.

Google Voice in Italia: Ora è concorrenza con Skype


Arriva nel nostro paese il VoIP di Gmail con prezzi ridottissimi e, potrebbe diventare un temuto concorrente di Skype.
Scopriamo insieme le novita




Download Google Chrome 13 Finale





Il colosso della ricerca informatica ha appena rilasciato la tredicesima versione di Google Chrome 13. Scopri come aggiornare il browser e sapere tutte le novità che introduce


Aria di novità per il browser firmato Google. In che senso?
Devi sapere che da qualche ora risulta disponibile al download la versione ufficiale di Google Chrome 13.
Ma quali sono le caratteristiche introdotte?
Ecco di seguito tutte le novità del nuovo browser di Big G
Ebbene, innanzi tutto c’è da dire che la nuova release supporta di default la funzione “Google Instant Pages”.

Mediante quest’ultima è possibile ottenere una velocità superiore per quanto riguarda il caricamento dei risultati di ricerca forniti dal colosso della ricerca informatica.
Le sorprese non finiscono qui perché la nuova release integra anche la funzionalità di “Print preview”.
Chi mastica un pò d’inglese avrà intuito che si tratta dell’utilissima “anteprima di stampa”.
Questa funzione permette di utilizzare il visualizzatore PDF, cosi da avere un’idea di ciò che stiamo per mandare in stampa.
Degno di nota è che la print preview sarà presto disponibile anche per i possessori di piattaforma Mac OS X e non solo Windows.
Prova subito la nuova versione di Chrome
Puoi effettuare il download di Google Chrome 13 direttamente da qui



Download Google Chrome 13 Finale





Il colosso della ricerca informatica ha appena rilasciato la tredicesima versione di Google Chrome 13. Scopri come aggiornare il browser e sapere tutte le novità che introduce


Aria di novità per il browser firmato Google. In che senso?
Devi sapere che da qualche ora risulta disponibile al download la versione ufficiale di Google Chrome 13.
Ma quali sono le caratteristiche introdotte?
Ecco di seguito tutte le novità del nuovo browser di Big G
Ebbene, innanzi tutto c’è da dire che la nuova release supporta di default la funzione “Google Instant Pages”.

Mediante quest’ultima è possibile ottenere una velocità superiore per quanto riguarda il caricamento dei risultati di ricerca forniti dal colosso della ricerca informatica.
Le sorprese non finiscono qui perché la nuova release integra anche la funzionalità di “Print preview”.
Chi mastica un pò d’inglese avrà intuito che si tratta dell’utilissima “anteprima di stampa”.
Questa funzione permette di utilizzare il visualizzatore PDF, cosi da avere un’idea di ciò che stiamo per mandare in stampa.
Degno di nota è che la print preview sarà presto disponibile anche per i possessori di piattaforma Mac OS X e non solo Windows.
Prova subito la nuova versione di Chrome
Puoi effettuare il download di Google Chrome 13 direttamente da qui


mercoledì 3 agosto 2011

iTunes Store di Apple: 
Ascolta le anteprime dei brani musicali per 90 secondi




Nell’iTunes Store di Apple le anteprime dei brani musicali durano la bellezza di 90 secondi e non più 60! 
 Scopri ulteriori dettagli leggendo il resto dell'articolo



Come ben sai, iTunes è un’applicazione di mamma Apple, utilizzata per riprodurre e organizzare i tuoi file multimediali consentendoti anche l’acquisto on-line dei tuoi brani musicali preferiti.

Fin qui, niente di nuovo; Ma allora dove sta la novità?
Ebbene,  ho appena scoperto che ora nell’Apple iTunes Store le anteprime dei brani musicali durano la bellezza di 90 secondi e non più 60! La possibilità appena menzionata era già elargita negli Stati Uniti, Irlanda, Francia, Svezia, Svizzera, Canada, Regno Unito e, finalmente sbarca anche nel nostro bel paese. Sebbene l’anteprima di un minuto e mezzo non è applicata ancora a tutti i brani dell’iTunes Store, sembra che presto coinvolgerà la totalità delle tracce musicali. A tal fine, l’azienda di Cupertino sta stringendo accordi importanti con le migliori case discografiche. Per godere della novità non dovrai effettuare nessun aggiornamento del software in quanto, tutti i dispositivi con Windows e Mac, potranno godere appieno delle anteprime da 90 secondi. Insomma, davvero una gran bella novità! 

Cosa dire? Non ci resta che aggiungere un accorato: Grazie Apple!



iTunes Store di Apple: 
Ascolta le anteprime dei brani musicali per 90 secondi




Nell’iTunes Store di Apple le anteprime dei brani musicali durano la bellezza di 90 secondi e non più 60! 
 Scopri ulteriori dettagli leggendo il resto dell'articolo



Come ben sai, iTunes è un’applicazione di mamma Apple, utilizzata per riprodurre e organizzare i tuoi file multimediali consentendoti anche l’acquisto on-line dei tuoi brani musicali preferiti.

Fin qui, niente di nuovo; Ma allora dove sta la novità?
Ebbene,  ho appena scoperto che ora nell’Apple iTunes Store le anteprime dei brani musicali durano la bellezza di 90 secondi e non più 60! La possibilità appena menzionata era già elargita negli Stati Uniti, Irlanda, Francia, Svezia, Svizzera, Canada, Regno Unito e, finalmente sbarca anche nel nostro bel paese. Sebbene l’anteprima di un minuto e mezzo non è applicata ancora a tutti i brani dell’iTunes Store, sembra che presto coinvolgerà la totalità delle tracce musicali. A tal fine, l’azienda di Cupertino sta stringendo accordi importanti con le migliori case discografiche. Per godere della novità non dovrai effettuare nessun aggiornamento del software in quanto, tutti i dispositivi con Windows e Mac, potranno godere appieno delle anteprime da 90 secondi. Insomma, davvero una gran bella novità! 

Cosa dire? Non ci resta che aggiungere un accorato: Grazie Apple!



Digitale Terrestre: Tar boccia numerazione canali (LCN)




Sembra proprio che il digitale terrestre in Italia ci debba ancora riservare delle sorprese (e dei dispiaceri)...
Sembra proprio che il digitale terrestre in Italia ci debba ancora riservare delle sorprese (e dei dispiaceri), infatti è arrivata dal Tar una doccia fredda per quanto riguarda la numerazione automatica dei canali (LCN). In pratica fra qualche giorno con molta probabilità dovremo di nuovo aggiornare la lista dei canali, perché la posizione delle emittenti TV, potrebbe cambiare nuovamente (in base quindi all’effettiva utenza e non ad altri parametri fino a qui adottati).
Inizialmente AGCOM aveva scelto la numerazione che avrebbero dovuto avere i canali, ed ecco che subito si è scatenata la rivolta delle piccole emittenti TV che si erano ritrovate con delle numerazioni molto alte, nonostante nel territorio avessero una vasta utenza. AGCOM aveva assegnato alle emittenti locali i canali che vanno dal numero 10 al numero 19 e poi dal numero 71 fino alla fine della numerazione prevista. Naturalmente le emittenti locali si erano ribellate ed avevano fatto ricorso al Tar del Lazio. Ora però arriva la sentenza (29 Luglio 2011) che di fatto annulla la delibera dell’AGCOM (366/10/Cons) e quindi da ragione alle emittenti locali.
  Ora l’AGCOM annuncia ricorso e quindi decide di appellarsi al Consiglio di Stato per cercare di ribaltare la sentenza contraria. La sentenza del Tar del Lazio si articola su due punti fondamentalmente, la prima per quanto riguarda la parte amministrativa (dopo la delibera sono stati concessi solo 15 giorni, mentre il termine è di 30 giorni) la seconda proprio nel merito della delibera: “Fermo restando comunque che non compete a questo Giudice indicare all’Amministrazione quale strumento tecnico adottare, appare evidente che il disposto della legge imponeva di misurare in concreto l’ascolto maggiore o minore che le singole emittenti locali realizzavano sul territorio, attribuendo numeri più bassi a quelle che appunto riscuotevano le maggiori preferenze degli utenti, e non consentiva di utilizzare strumenti indiretti che avrebbero potuto falsare il dato oggettivo”

Digitale Terrestre: Tar boccia numerazione canali (LCN)




Sembra proprio che il digitale terrestre in Italia ci debba ancora riservare delle sorprese (e dei dispiaceri)...


martedì 2 agosto 2011

Add-on Compatibility Reporter: 

Come installare Google Toolbar anche su Firefox




 come installare Google Toolbar anche su Firefox 5. Scopri come farlo leggendo il resto dell’articolo!

Forse quando sei passato da Firefox 4 alla quinta versione avrai notato che moltissime estensioni non sono più compatibili con il browser, e anche che molti add-on nel sito ufficiale di Mozilla non risultano più installabili.
Google Toolbar può essere installata su Firefox 5 anche se ufficialmente (e da poco tempo) risulta non più compatibile: basta seguire una semplice procedura!
Per installare la Google Toolbar o altre estensioni, scarica Add-on Compatibility Reporter.

Si tratta di un’estensione che, una volta installata su Firefox 5 e dopo aver riavviato per due volte il browser, obbligherà le estensioni non compatibili ad installarsi e a funzionare.
Ovviamente c’è un piccolo margine di errore: l’importante è che riesci ad “arrangiare” fin quando gli sviluppatori non aggiorneranno le estensioni.
Infine, esiste anche un metodo “manuale” per forzare l’esecuzione degli add-on non compatibili, ma sii molto preciso.
Digita nella barra degli indirizzi il comando “about:config”: in un punto vuoto della pagina fai click con il tasto destro e nel menu contestuale vai su “Nuovo” e poi su “Booleano”.
Rinomina la voce appena creata digitando “extensions.checkCompatibility.5.0” e dagli il valore “False”.
Dai, un po’ di pazienza: presto verrà risolto tutto!


Add-on Compatibility Reporter: 

Come installare Google Toolbar anche su Firefox




 come installare Google Toolbar anche su Firefox 5. 
Scopri come farlo leggendo il resto dell’articolo!



Nokia 500: nuovo smartphone entry level da Nokia


Nel corso della giornata di ieri, il colosso finlandese della telefonia mobile Nokia ha annunciato un nuovo smartphone di fascia entry level che andrà ad ampliare ulteriormente il già ricco portafoglio di prodotti di fascia medio-bassa del produttore scandinavo. La nuova soluzione prende il nome di Nokia 500 e porta in dote l'ultima versione del sistema operativo Symbian ovvero Anna. 




La scheda tecnica del terminale di livello discreto e annovera tra le altre cose un processore operante alla frequenza di 1 GHz, una fotocamera da 5 Megapixel, display touchscreen capacitivo da 3,2 pollici a risoluzione 640x320 pixel, 256 MB di RAM e 2 GB di memoria interna (espandibile fino a 32 GB grazie allo slot microSD). La connettività è completa e offre sia le reti Wi-Fi che HSDPA fino a 14.4 Mbps, oltre ovviamente al Bluetooth 2.1 e al GPS.




Evidente quindi il passo in avanti rispetto alla generazione precedente che annovera terminali di fascia ben più alta come N8 o X7, basati però su piattaforma ARM a solo 680 MHz di frequenza e che spesso faticano a gestire le applicazioni più complesse o dotate di grafica 3D.



Nokia 500 sarà disponibile sul mercato a partire da questo trimestre ad un prezzo di listino di 199,00€ IVA inclusa. Per quanto riguarda le colorazioni, al momento della commercializzazione sarà disponibile solo la versione nera, quella bianca arriverà entro la fine del 2011. Nella confezione di vendita saranno incluse tre cover posteriori di colori differenti.
Nokia 500: nuovo smartphone entry level da Nokia


Nel corso della giornata di ieri, il colosso finlandese della telefonia mobile Nokia ha annunciato un nuovo smartphone di fascia entry level che andrà ad ampliare ulteriormente il già ricco portafoglio di prodotti di fascia medio-bassa del produttore scandinavo. La nuova soluzione prende il nome di Nokia 500 e porta in dote l'ultima versione del sistema operativo Symbian ovvero Anna. 




La scheda tecnica del terminale di livello discreto e annovera tra le altre cose un processore operante alla frequenza di 1 GHz, una fotocamera da 5 Megapixel, display touchscreen capacitivo da 3,2 pollici a risoluzione 640x320 pixel, 256 MB di RAM e 2 GB di memoria interna (espandibile fino a 32 GB grazie allo slot microSD). La connettività è completa e offre sia le reti Wi-Fi che HSDPA fino a 14.4 Mbps, oltre ovviamente al Bluetooth 2.1 e al GPS.




Evidente quindi il passo in avanti rispetto alla generazione precedente che annovera terminali di fascia ben più alta come N8 o X7, basati però su piattaforma ARM a solo 680 MHz di frequenza e che spesso faticano a gestire le applicazioni più complesse o dotate di grafica 3D.



Nokia 500 sarà disponibile sul mercato a partire da questo trimestre ad un prezzo di listino di 199,00€ IVA inclusa. Per quanto riguarda le colorazioni, al momento della commercializzazione sarà disponibile solo la versione nera, quella bianca arriverà entro la fine del 2011. Nella confezione di vendita saranno incluse tre cover posteriori di colori differenti.

lunedì 1 agosto 2011

Ultrabook, un fenomeno in arrivo verso la fine del 2011

 

 Nelle ultime settimane si è fatto un gran parlare degli Ultrabook, una particolare categoria di portatili che sembra destinata a caratterizzare il periodo finale del 2011. Prima di parlare di questi nuovi portatili, andiamo a capire di cosa si tratta.

Il termine Ultrabook identifica una categoria che va a posizionarsi tra i tablet e i portatili ultra-leggeri: la piattaforma hardware su cui saranno sviluppati è targata Intel e prevede l'impiego di processori a basso voltaggio della famiglia Sandy-bridge o Ivy Bridge.
Gli Ultrabook hanno già fatto la prima comparsa in occasione del mese di Giugno, durante il Computex di Taipei: secondo quanto riportato dalle informazioni, l'apparizione dei primi modelli ha rappresentato la prima fase legata al lancio. La seconda inzierà invece a cavallo tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012 in corrispondenza dell'arrivo dei processori Ivy Bridge capaci di andare a contenere ulteriormente i consumi.
A caratterizzare i cosiddetti Ultrabook ci saranno alcune caratteristiche principali, che andiamo a riassumere brevemente.
  • Design compatto e sottile - i portatili in questione avranno uno spessore massimo di circa 21mm, e moli saranno i design a risultare ben più compatti
  • Ultra-fast start up - grazie alla tecnologia Rapid Start Technology il sistema operativo sarà attivo in tempi più brevi, e sarà anche più rapido l'uscita dallo sleep mode.
  • Migliore durata della batteria - gli ultrabooks garantiranno una autonomia minima di 5 ore anche nel design più compatto, con alcuni modelli che arriveranno fino a 8 ore
  • Sicurezza - Bios e firmware in grado di supportare le tecnologie Intel Anti-theft e Intel Identity Protection Technology.
Intel spiega nel dettaglio e con dovizia di particolari come intende approcciarsi al mercato con un post dedicato, sul proprio blog ufficiale.

 

Ultrabook, un fenomeno in arrivo verso la fine del 2011

 

 Nelle ultime settimane si è fatto un gran parlare degli Ultrabook, una particolare categoria di portatili che sembra destinata a caratterizzare il periodo finale del 2011. Prima di parlare di questi nuovi portatili, andiamo a capire di cosa si tratta.

Il termine Ultrabook identifica una categoria che va a posizionarsi tra i tablet e i portatili ultra-leggeri: la piattaforma hardware su cui saranno sviluppati è targata Intel e prevede l'impiego di processori a basso voltaggio della famiglia Sandy-bridge o Ivy Bridge.
Gli Ultrabook hanno già fatto la prima comparsa in occasione del mese di Giugno, durante il Computex di Taipei: secondo quanto riportato dalle informazioni, l'apparizione dei primi modelli ha rappresentato la prima fase legata al lancio. La seconda inzierà invece a cavallo tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012 in corrispondenza dell'arrivo dei processori Ivy Bridge capaci di andare a contenere ulteriormente i consumi.
A caratterizzare i cosiddetti Ultrabook ci saranno alcune caratteristiche principali, che andiamo a riassumere brevemente.
  • Design compatto e sottile - i portatili in questione avranno uno spessore massimo di circa 21mm, e moli saranno i design a risultare ben più compatti
  • Ultra-fast start up - grazie alla tecnologia Rapid Start Technology il sistema operativo sarà attivo in tempi più brevi, e sarà anche più rapido l'uscita dallo sleep mode.
  • Migliore durata della batteria - gli ultrabooks garantiranno una autonomia minima di 5 ore anche nel design più compatto, con alcuni modelli che arriveranno fino a 8 ore
  • Sicurezza - Bios e firmware in grado di supportare le tecnologie Intel Anti-theft e Intel Identity Protection Technology.
Intel spiega nel dettaglio e con dovizia di particolari come intende approcciarsi al mercato con un post dedicato, sul proprio blog ufficiale.

 

Page Speed Service: Servizio di Google che velocizza 
il caricamento delle pagine Web


Stanco delle attese per il caricamento dei siti? Tranquillo, Google lancia Page Speed Service! Scopri tutti i dettagli su questo nuovo servizio. Trova che sia proprio una cosa inutile star fermo ad aspettare specie se si tratta di pagine Web che fanno i capricci.



Devi infatti sapere che mamma Google ha appena lanciato Page Speed Service.

Si tratta di una valida risorsa che serve a migliorare i tempi di caricamento dei siti web.

Potremmo definirlo come una sorta di “accelleratore” delle pagine web.
Difatti, il nuovo servizio riesce ad analizzare le pagine Web e riscrive il codice al fine di velocizzarle. I miglioramenti sono visibili in quanto si parla di una riduzione del carico server dal 25% fino al 60%! Google Page Speed Service non è però una novità in quanto già esiste un servizio simile denominato Cloudflare ed offre più o meno le stesse prerogative. Per giunta, quest’ultimo è stato definito migliore del nuovo entrato. 


Cos’altro s’inventerà Google per guadagnare più utenti?
Page Speed Service: Servizio di Google che velocizza 
il caricamento delle pagine Web


Stanco delle attese per il caricamento dei siti? Tranquillo, Google lancia Page Speed Service! Scopri tutti i dettagli su questo nuovo servizio. Trova che sia proprio una cosa inutile star fermo ad aspettare specie se si tratta di pagine Web che fanno i capricci.



Devi infatti sapere che mamma Google ha appena lanciato Page Speed Service.

Si tratta di una valida risorsa che serve a migliorare i tempi di caricamento dei siti web.

Potremmo definirlo come una sorta di “accelleratore” delle pagine web.
Difatti, il nuovo servizio riesce ad analizzare le pagine Web e riscrive il codice al fine di velocizzarle. I miglioramenti sono visibili in quanto si parla di una riduzione del carico server dal 25% fino al 60%! Google Page Speed Service non è però una novità in quanto già esiste un servizio simile denominato Cloudflare ed offre più o meno le stesse prerogative. Per giunta, quest’ultimo è stato definito migliore del nuovo entrato. 


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